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giovedì 21 giugno 2012

Ricordi di "Maturità": II prova... Greco! 2000/2001

Chi come me ha frequentato o frequenta il liceo classico, sa bene che c'è solo una cosa più temibile della matematica (materia in cui notoriamente chi frequenta scuola è una capra): Greco come seconda prova alla maturità!!! Per questa ragione, fin dal primo giorno dell'anno scolastico, iniziano gli scongiuri perché alla seconda prova esca latino.
Ovviamente il mio anno uscì Greco! E non un qualsiasi Aristotele o Plutarco... macché! Uscì l'illustre sconosciuto Epitteto, con una versione intitolata L'uomo cittadino del mondo. Per farla breve: non si capiva un caxxo. Nemmeno le prof sapevano tradurla (e sì che non erano chissà che cime pure loro...), figuriamoci noi. Per me poteva anche essere arabo. 
Non mi par vero che un tempo traducevo questa roba!
Alla fine, approfittando della complicità dei membri esterni della commissione, facemmo una "versione collettiva", prof compresa.... giusta o sbagliata non è dato saperlo, so solo che più o meno tutti prendemmo il massimo :-)! La prof di latino e greco era interna, come ho già detto tra noi non c'era simpatia, però devo ammettere che almeno in quell'occasione si comportò bene e non fece preferenze nel dare suggerimenti. 
Ciò non vuol dire che ne serbi un bel ricordo! Come sempre, se vi va, lasciatemi scrivete qui sotto anche i vostri ricordi... Sulla terza prova non scriverò nulla; per quanto può sembrare strano, infatti, nonostante la mia memoria di ferro conservo pochissimi ricordi... so solo che i prof ci agevolarono in tutti i modi possibili, e che in matematica e fisica (prof. esterno!!!) andammo tutti talmente male che questo poveretto di un professore decise di non farci domande all'orale, onde evitare di doverci chiedere le addizioni!!! (oltre non andavamo, giuro). Però degli orali parlerò eccome, anche perché hanno sancito una tappa importante, la fine del liceo e in fondo anche della spensieratezza legata a quel tempo...

3 commenti:

  1. E chi dimenticherà mai quella versione... Prima riga semplicissima e poi... E poi una cosa assurda... Lunga da morire... Mamma mia, quella è stata la mia ultima traduzione di Greco...
    Quanti anni sono passati da allora...

    Complimenti per questo meraviglioso blog...

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    Risposte
    1. Grazie di cuore :-)!
      Eh sì, è stata anche la mia ultima versione di Greco... ora che mi ci fai pensare è vero... prima riga semplice e poi... IL NULLA!!!! ahhaha ;-)

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  2. Ahahah anche a me successo lo stesso!!
    Mai più preso un libro di greco in mano^^
    A me toccò Plutarco...però che ricordi!!!

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